Le nostre interviste agli autori

Le nostre interviste agli autori

“Un monte di libri 2020”: Loredana Frescura

Conoscevi il progetto “Un monte di libri”? Ti era mai capitato di essere ospitato in una delle biblioteche della rete SDIMM?

Ho collaborato con la rete delle biblioteche del Mugello alcuni anni fa, per un progetto volto alla formazione di giovani del servizio civile.

Ritengo “ Un monte di libri” una grande opportunità per i giovani, per gli insegnanti, per la scuola più in generale. L’interazione fattiva con gli autori dei libri letti è senza dubbio un valore che garantisce un’esperienza difficilmente dimenticabile.

Quale è stato il tuo libro preferito quando avevi 12 o 13 anni?

Era il mio periodo “classico-rivoluzionario”. Leggevo Pasolini, Moravia, Austen, Borges, insieme agli ormai antichi fotoromanzi.

Pensi che il booktrailer possa essere uno strumento di promozione della lettura efficace?

Appassionata di cinema, dico assolutamente di sì. Devo dire la verità: ne vorrei almeno uno per ogni mio libro!

L’ultimo libro letto e film visto? Soddisfatt*? Delus*?

Liliana Segre con Daniela Palumbo : Finché la mia stella brillerà. Tenerissima testimonianza che veicola verità storiche sconvolgenti e regala gli intimi pensieri di una bambina. Una storia che consiglio di leggere, di raccontare, di non dimenticare.

Il film: 1917. Bellissimo sia per la regia, sia per la sceneggiatura.

Ti capita di visitare delle biblioteche pubbliche in veste di utente e non di scrittore? Vuoi raccontarci la tua esperienza?

Devo dire che i libri preferisco acquistarli per tenerli, però certo che frequento biblioteche, soprattutto per le ricerche che svolgo per scrivere i romanzi, soprattutto quelli a sfondo storico ( Storia di Fiordaliso; Sarò io la tua Fortuna; Glauco e Lenina…). Come insegnante, organizzo ogni anno per le mie classi almeno una visita in biblioteca.

Quali pensi sia oggi il ruolo della biblioteca pubblica?

Un ruolo poliedrico, fondamentale e incisivo per la cultura e la formazione. Direi che oggi le biblioteche stanno superando il loro ruolo di consultazione e prestito per diventare luoghi di condivisione di eventi culturali , dove poter accedere alle informazioni tramite canali diversi, dove centrale è la professionalità delle sue risorse umane che possano anche ideare e realizzare progetti che diano impulso al libro e alla sua valenza nella vita dell’uomo. Nei miei incontri spesso ricordo che il cellulare nacque da un’idea di Martin Cooper che vedendo una puntata di Star Trek, in cui il capitano Kirk comunicava con i suoi compagni con un aggeggio piccolo e senza fili, ebbe il suo EUREKA. Ma il telefilm Star Trek non sarebbe esistito senza Gene Roddenberry , sceneggiatore statunitense che scrisse la storia.